CASTELVETRANO – Un omaggio alla letteratura e alla memoria di Andrea Camilleri , nel cuore del “maggio dei libri”. Il Palmosa torna con un appuntamento fuori cartellone, in programma sabato 2 maggio, a partire dalle ore 18, negli spazi suggestivi dell’ex convento dei Minimi.
La rassegna, diretta artisticamente da Bia Cusumano e con la direzione culturale della giornalista Jana Cardinale , propone la presentazione del volume In Sicilia con Andrea Camilleri, pubblicato da Giulio Perrone Editore e firmato da.Salvatore Picone e Gaetano Savatteri.
A dialogare con Picone sarà la stessa Cardinale, mentre l’introduzione è affidata al giornalista Vincenzo Di Stefano. Il programma si arricchisce di momenti performativi con le letture di Fabrizio Giotti e Francesco Caronna , cui si aggiunge l’intervento straordinario di Massimo Pastore. Spazio anche alla musica con la voce di Enza Ienna, accompagnata da Franco Giacomarro , e con l’esibizione del tenore Maurizio Indelicato
Nel corso della serata sarà inoltre possibile visitare l’esposizione delle opere della pittrice Francesca Giambino, in un intreccio di linguaggi artistici che conferma la vocazione multidisciplinare della rassegna.
La quarta edizione del PalmosaFest, recentemente conclusa, ha consolidato il suo ruolo nel panorama culturale del territorio, inserendosi nella Rete dei festival letterari del Trapanese. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Palmosa-Kore” insieme al Comune di Castelvetrano, grazie al sostegno del Centro per il Libro e la Lettura nell’ambito del bando “Città che legge”. Il progetto “Trame narrative” è stato coordinato dalla Soprintendenza ai Beni Cultirali di Trapani.
Non solo promozione culturale, ma anche attenzione ai giovani: il festival è stato infatti inserito nei percorsi di formazione scuola-lavoro grazie alla collaborazione con il Polo liceale “Cipolla-Gentile-Pantaleo”, guidato dalla dirigente Giulia Flavio.
Un appuntamento che rinnova il dialogo tra letteratura, arte e territorio, nel segno di una figura simbolo come Camilleri, capace ancora oggi di ispirare nuove narrazioni e momenti di condivisione culturale.












