Home Musica e Spettacolo A Tre Fontane il Primo Maggio diventa spettacolo e impegno civile

A Tre Fontane il Primo Maggio diventa spettacolo e impegno civile

Tre Fontane si prepara a vivere una Festa dei Lavoratori dal respiro ampio, capace di unire intrattenimento e riflessione sociale in un’unica grande cornice. Il “Primo Maggio Fest”, in programma sul lungomare e nella suggestiva Piazza Favoroso, promette di trasformare la località balneare in un vivace punto di incontro tra musica, diritti e comunità.

L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Mazara del Vallo con il patrocinio del Comune di Campobello di Mazara, nasce con l’obiettivo di restituire centralità al significato più autentico della festivita’ : non solo celebrazione, ma occasione di confronto sul presente e sul futuro del lavoro. Fondamentale, in questo senso, la partecipazione delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, che interverranno durante la giornata per ribadire il valore dei diritti e della dignità dei lavoratori.

Accanto ai momenti istituzionali, spazio anche all’emozione. Saranno infatti consegnati riconoscimenti simbolici alle sigle sindacali e un tributo speciale sarà dedicato alla memoria di Nello Licata, figura profondamente legata allo spirito del Primo Maggio.

Il programma si svilupperà lungo tutto il pomeriggio e la sera, sotto la conduzione di Vittoria Adriana Abbenante. Si partirà alle 16:00 con esibizioni di canti e balli popolari, culminando in un momento collettivo con l’esecuzione dell’Inno Nazionale.

Alle 17:00 riflettori puntati sul live di , protagonista del concerto principale, accompagnato da coreografie curate da Silvio Alagna. A seguire, alle 19:00, l’energia della Sud Street Band porterà ritmo e coinvolgimento tra il pubblico.

Il gran finale, dalle 20:00 alle 23:00, sarà affidato al format Radio Time 90, che riporterà in piazza le sonorità dance degli anni Novanta in uno spettacolo fatto di musica, colori e coreografie ed alla presenza del cantautore Povia.

Un evento pensato per tutte le generazioni, che punta a coniugare leggerezza e consapevolezza, ricordando come il Primo Maggio resti, ancora oggi, una data simbolo di partecipazione e identità collettiva.