Nel pomeriggio di lunedì 20 aprile, presso la Chiesa Madre di Santa Ninfa, si sono svolti i funerali della giovane Miriam Indelicato, scomparsa tragicamente nei giorni scorsi, lasciando un vuoto profondo nella comunità.
A officiare la cerimonia è stato mons. Angelo Giurdanella, vescovo della diocesi di Mazara del Vallo. Nel corso della funzione, il presule ha guidato i presenti nella preghiera e nel raccoglimento, in un momento di grande partecipazione e dolore condiviso.
Alla funzione hanno preso parte anche le autorità locali. Presenti il sindaco di Santa Ninfa, Carlo Ferreri, che per la giornata ha proclamato il lutto cittadino nella comunità dove Miriam viveva, e il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, città di origine del padre della giovane. Un segno di vicinanza istituzionale che ha voluto testimoniare la partecipazione al dolore delle famiglie coinvolte.
Migliaia di persone si sono raccolte dentro e fuori la chiesa per dare l’ultimo saluto a Miriam. Una folla composta e silenziosa, unita in un clima di profonda commozione, ha accompagnato il rito funebre, testimoniando quanto fosse amata e stimata.
Il tragico evento ha scosso l’intera comunità. In tanti ricordano Miriam per le sue qualità umane, la sua dolcezza e la capacità di lasciare un segno positivo in chiunque la incontrasse. Una giovane vita spezzata troppo presto, che lascia un dolore difficile da colmare.
Il silenzio, gli sguardi e le lacrime condivise hanno raccontato più di ogni parola il senso di perdita e smarrimento che oggi unisce un intero territorio nel ricordo di Miriam.
Stefano Caruso













