COSENZA – Una forte scossa di terremoto è stata registrata nella notte tra l’1 e il 2 giugno 2026 al largo della costa tirrenica della Calabria. L’evento sismico, rilevato alle 00:12:35 dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha raggiunto una magnitudo locale (ML) di 6.2.
Secondo le prime elaborazioni degli esperti, l’epicentro è stato localizzato in mare, al largo della provincia di Cosenza, alle coordinate 39.1550 di latitudine nord e 15.8210 di longitudine est. L’ipocentro è stato individuato a una profondità di circa 250 chilometri, un dato che ha contribuito alla diffusione delle onde sismiche su un’area particolarmente estesa del Mezzogiorno.
La scossa è stata chiaramente percepita in numerosi centri della Calabria, suscitando apprensione tra la popolazione. Segnalazioni sono giunte anche da diverse località della Sicilia, in particolare nelle province orientali dell’isola, dove molti residenti hanno riferito di aver avvertito il movimento tellurico. Testimonianze sono arrivate inoltre dalla zona di Castelvetrano, nel Trapanese.
In base ai dati preliminari diffusi dall’INGV, le città maggiormente prossime all’epicentro risultano essere Cosenza, distante circa 41 chilometri verso est, Lamezia Terme a 48 chilometri e Catanzaro a circa 72 chilometri. Non risultano invece comuni italiani situati entro un raggio di 20 chilometri dal punto in cui si è originato il sisma, essendo l’epicentro localizzato in mare aperto.
Al momento non si registrano danni a persone o strutture. Le autorità e i servizi di protezione civile stanno comunque monitorando la situazione, mentre proseguono le verifiche sul territorio.
L’INGV precisa che le informazioni relative alla magnitudo e alla localizzazione dell’evento hanno carattere preliminare e potrebbero subire aggiornamenti nelle prossime ore sulla base delle ulteriori analisi effettuate dalla rete sismica nazionale.













