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Porto di Selinunte, Silvio Alagna (Noi Sicilia): “Basta passerelle sulla pelle dei pescatori. Dietro il blocco delle barche ci sono famiglie, sogni e dignità calpestate”

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SELINUNTE (TP) – Il Presidente del Movimento Civico “Noi Sicilia”, Silvio Alagna, interviene con fermezza sulla drammatica e ormai cronica situazione in cui versa il porto di Selinunte, esprimendo piena e totale solidarietà ai cittadini e alla marineria locale.
​”Da vent’anni a questa parte, se non di più, sento ripetere sempre le stesse identiche parole sulle problematiche del porto di Selinunte e sull’accumulo di alghe che impedisce ai pescatori di svolgere la loro normale attività lavorativa”, dichiara Alagna, esponendosi in prima persona come giovane da sempre impegnato nel sociale. “È mortificante vedere intere famiglie costrette ad assistere continuamente a passerelle politiche, con tanto di foto di rito a cui non segue mai un briciolo di concretezza. Dietro questa vicenda non ci sono solo lavoratori: ci sono famiglie, ci sono bambini e ci sono sogni spezzati da una mala politica che vede precise responsabilità a livello locale, regionale e nazionale”.
​Il Presidente di “Noi Sicilia” solleva poi forti dubbi sulla gestione e la trasparenza dell’opera, richiamando le ombre che da tempo gravano sul progetto: “Qualcuno sostiene addirittura che il porto sia abusivo. Se così fosse, che senso ha continuare a spendere soldi e proseguire i lavori su un’opera che non andrà mai a buon fine? Per non parlare delle vicende giudiziarie, degli arresti, dei ritardi cronici e del sospetto di corruzione che hanno bloccato tutto”.
​Il messaggio finale del movimento civico è un ultimatum alla classe politica dirigente: “È ora di dire basta. Le famiglie, i giovani e i bambini di questo territorio hanno bisogno di dignità, non di propaganda. La prossima volta, i politici evitino di farsi i selfie prima di iniziare: le foto vengano a farle a lavoro finito, se mai ci riusciranno”.

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