Ieri sera, 1 giugno del 2026, si è svolta l’ultima giornata dedicata ai giovani artisti del mondo della musica e delle arti figurative dal tema “Il fuoco”: l’ elemento naturale che indica amore, passione, guerra, disperazione, ma anche purificazione.

La conduttrice e ideatrice dell’ evento Artistico-Culturale, Mariella Zancana, dopo i ringraziamenti di rito e l’ intervento dell’ assessore Rosalia Ventimiglia, da “fuoco” alla miccia, presentando il primo gruppo di “danzatori”che si muovano al ritmo di musica Tribale: “Ritual”. A questi si susseguono i diversi artisti che presentano le loro performance nel pieno del loro splendore: chi al pianoforte, come Ginevra Tortorici, Ambra Caracappa, Nicolò Ancona; chi al canto, come Angie Juliett, Niccia; chi unisce alla voce uno strumento, come Alessandra Graziano, Gabriele Pellegrini. Significative le esibizioni di Eduardo La Scala ( violoncello e percussioni), del bravissimo Danilo Rosano ( fisarmonica) e dell’ eccezionale e giovanissimo Francesco Pernice (chitarra).
Da segnalare la voce recitante di Salvatore D’Angelo che, assieme ai corpi di ballo della maestra Elvira Biondo, Giovanni Cusumano e Rosy Bonomo,Giuseppe Argento, Ciro Venosa, e le sfilate di abiti realizzati dalle studentesse del Liceo Artistico “Gaspare Morello” di Mazara del Vallo, intervallano i diversi momenti dello spettacolo.
Come ormai di consueto uno spazio viene dedicato all’indimenticabile Valerio Rizzo, l’eccezionale poeta-pianista per la sua alta levatura morale. Di lui viene ricordato l’ amore per una ragazza ” Mulia” a cui ha dedicato un bellissimo brano. Momenti trepidanti che vive anche la platea stracolma e i palchetti gremiti. Particolarmente emozionante il momento in cui Gianni Tangari (un adolescente) dona un dipinto, da lui realizzato rappresentante “la giovane donna”, ai genitori del giovane pianista prematuramente scomparso.
Uno spettacolo multidisciplinare che lascerà un ricordo nella mente di chi ha vissuto l’esperienza o di chi ha semplicemente assistito e un messaggio rivolto ai giovani: “Bisogna vivere attimo per attimo questa vita , in quanto dono prezioso da custodire e curare!”
Giovanna La Rosa













