Per la prima volta Diabolik approda in Sicilia e sceglie come scenario uno dei luoghi più rappresentativi dell’isola: il Parco Archeologico di Segesta. Nasce così “Il Tesoro di Segesta”, un albo speciale fuori commercio realizzato in occasione di Trapani Comix & Games grazie alla collaborazione tra il Parco Archeologico di Segesta, CoopCulture, Nerd Attack ETS e Astorina.
Nel racconto il celebre Re del Terrore, insieme a Eva Kant, si muove tra i luoghi simbolo del parco archeologico: il Tempio, il Teatro, il Festival e antichi manoscritti fanno da sfondo a una vicenda costruita tra mistero, noir e archeologia. Il fumetto trasforma così Segesta in uno spazio narrativo contemporaneo, capace di raccontarsi anche attraverso il linguaggio della cultura pop.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare nuovi pubblici al patrimonio culturale, utilizzando il fumetto come strumento di divulgazione e valorizzazione. Un modo innovativo per promuovere un sito archeologico di grande importanza storica senza rinunciare alla qualità del racconto e alla profondità culturale.
L’albo è firmato da autori di primo piano del panorama fumettistico italiano: Tito Faraci e Marco Rizzo curano soggetto e sceneggiatura, Claudio Stassi realizza disegni e copertina, Laura Piazza firma i colori, mentre il lettering è affidato a Maurizio Clausi. Il progetto è coordinato da Trapani Comix con la supervisione editoriale di Astorina.
“Il Tesoro di Segesta” non sarà destinato alla vendita, ma verrà distribuito nell’ambito delle iniziative speciali del Parco e utilizzato come strumento di promozione culturale e turistica nelle principali fiere di settore.
Il progetto proseguirà anche nei prossimi mesi con attività dedicate a famiglie, ragazzi e appassionati, tra cacce al tesoro, workshop e percorsi ispirati al mondo del fumetto.
La prima presentazione ufficiale si terrà al Salone del Libro di Torino, mentre il 23 maggio alle ore 18 è previsto un incontro nell’ambito del Trapani Comix & Games, dove l’albo sarà disponibile come gadget collegato al Golden Pass.
Segesta continua così a raccontare la propria storia, questa volta attraverso il fascino intramontabile del bianco e nero.













