CASTELLAMMARE DEL GOLFO — Mezzo secolo di misteri italiani, depistaggi, verità negate e ferite mai rimarginate. Sarà la strage della casermetta di Alcamo Marina, uno dei casi più controversi della storia giudiziaria italiana, al centro dell’incontro organizzato dal Circolo della Stampa di Trapani in programma venerdì 15 maggio alle ore 18 nella sala conferenze del Castello arabo-normanno di Castellammare del Golfo.
L’occasione è la presentazione del libro “L’Ultima Spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant’anni di misteri italiani”, firmato dal giornalista di Repubblica Lucio Luca, vice caporedattore del quotidiano nazionale. Un volume che ripercorre uno dei più oscuri casi italiani: il duplice omicidio dei carabinieri Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta, assassinati nella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1976 nella stazione dell’Arma di Alcamo Marina.
A dialogare con l’autore sarà Roberto Leone, vice segretario vicario di Assostampa Sicilia ed ex cronista giudiziario, in un confronto che promette di riportare al centro dell’attenzione pubblica una vicenda ancora oggi avvolta da interrogativi irrisolti.
Previsti anche gli interventi del sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto e del segretario provinciale di Assostampa Vito Orlando.
Il libro di Luca parte dalla tragedia di Alcamo Marina — che portò alla condanna di quattro innocenti — per allargare lo sguardo su alcune delle pagine più inquietanti della storia italiana recente. Dal caso di Peppino Impastato all’omicidio del colonnello Giuseppe Russo, passando per Mario Francese, Mauro Rostagno e Ilaria Alpi, emerge un racconto che intreccia mafia, apparati deviati e verità rimaste sospese.
A fare da filo conduttore è soprattutto la storia di Giuseppe Gulotta, arrestato giovanissimo e costretto a trascorrere 22 anni in carcere prima di essere definitivamente assolto. Una vicenda simbolo degli errori giudiziari italiani, segnata dalla domanda che ancora oggi accompagna il suo percorso umano: «Perché proprio io?».
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento culturale e civile promosso dal Circolo della Stampa di Trapani, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria su vicende che hanno segnato profondamente la storia siciliana e nazionale.













