Con grande successo di pubblico al cineteatro Rivoli di Mazara del Vallo, è andato in scena, ieri sera, lo spettacolo “Metti che rinasco” di Sergio Vespertino.
Scritto dallo stesso attore e da Marco Pomar, le musiche originali di Remo Anzovino sono state eseguite in scena dalla fisarmonicista Virginia Maiorana. Scenografie di Carlo de Meo.
Questa piece non è un monologo ma un racconto surreale in cui l’attore interpreta più personaggi in un percorso narrativo in cui si pongono della domande che a volte tutti ci poniamo. Iniziando dalla filosofia indiana della reincernazione: “Metti che rinasco che cosa sarò? Forse un piccolo insetto che verrà schiacciato subito da qualcuno… oppure… chissà…”
Ovviamente vi è la classica domanda “Ci sarà qualcosa dopo la morte?”
Le risposte vengono date in modo strampalato e devono essere interpretate solo come ipotesi, ovviamente.
Eppure, in modo divertente, Vespertino riesce a far riflettere su cose serie.
Oltre che in teatro, l’attore palermitano potrà essere apprezzato anche al cinema nel nuovo film di Pif “Che Dio perdona a tutti”.
Lia Meli














