Il presidente del Trapani Calcio e di SportInvest, Valerio Antonini, è stato aggredito nella mattinata di sabato 25 luglio nel centro storico di Trapani. Dopo l’aggressione è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Sant’Antonio Abate per accertamenti. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma è rimasto sotto osservazione. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.
A rendere nota la notizia è stato lo stesso FC Trapani 1905 attraverso un comunicato ufficiale nel quale la società ha condannato «con la massima fermezza» quanto accaduto, definendo l’episodio «un gravissimo atto di violenza». Nel comunicato il club parla di un «agguato vile e premeditato» e sostiene che l’aggressione sarebbe stata compiuta da «un soggetto ben noto della tifoseria organizzata». Si tratta, tuttavia, della ricostruzione fornita dalla società e che dovrà essere verificata nell’ambito delle indagini in corso.
Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio si è verificato in pieno centro cittadino. Antonini è stato immediatamente soccorso e accompagnato in ospedale, mentre sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno avviato gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.
La notizia ha suscitato numerose reazioni di solidarietà dal mondo dello sport e delle istituzioni locali. Tra i primi interventi, quello del presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che ha condannato ogni forma di violenza, sottolineando come il confronto, anche quando acceso, non possa mai oltrepassare il limite del rispetto della persona.
Resta ora il lavoro degli investigatori, chiamati a fare piena luce sull’accaduto. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali delle autorità sull’identità dell’aggressore né sul movente dell’episodio.













