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Partanna, scuola ed enti locali a confronto nel convegno ASAEL su legalità e cittadinanza

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Si è svolto questa mattina, presso l’Auditorium “Giacomo Leggio” di Partanna, il convegno di studi dal titolo “Rapporto scuola – ente locale: legalità, crescita e senso civico”, promosso dall’ASAEL – Associazione Siciliana Amministratori Enti Locali – in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Francesco D’Aguirre – Dante Alighieri” di Salemi e Partanna e con il Comune di Partanna.

L’iniziativa ha riunito amministratori locali, dirigenti scolastici, rappresentanti istituzionali, studenti e autorità civili per riflettere sul ruolo strategico della collaborazione tra scuola ed enti territoriali nella formazione dei cittadini del futuro.

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Ad aprire i lavori, dopo la registrazione dei partecipanti e l’esecuzione dell’Inno d’Italia da parte degli studenti presenti, è stata la dirigente scolastica Prof.ssa Francesca Accardo, che ha introdotto il tema centrale dell’incontro: la necessità di costruire una rete educativa condivisa capace di promuovere legalità, partecipazione democratica e senso civico.

A moderare il convegno è stato il presidente ASAEL Matteo Cocchiara. Nel corso della mattinata sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Partanna Francesco Li Vigni, la vicesindaca Valeria Battaglia e il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Trapani Davide Nugnes.

Particolarmente apprezzato l’intervento dell’avvocato Marcello Catanzaro, sindaco di Isnello, che ha illustrato un esempio di edilizia scolastica moderna, soffermandosi sull’importanza di strutture innovative e sicure per garantire qualità dell’apprendimento e inclusione.

Ampio spazio è stato riservato agli studenti, protagonisti della presentazione del progetto “La scuola incontra la legalità”, percorso dedicato al giornalismo scolastico e all’educazione civica. Il dibattito finale ha visto proprio gli alunni confrontarsi direttamente con i relatori sui temi della partecipazione attiva, della responsabilità sociale e del rapporto tra giovani e istituzioni.

Nel corso degli interventi è stato inoltre evidenziato il valore della Legge Regionale sul diritto allo studio, considerata uno strumento fondamentale per rafforzare la collaborazione tra scuola, enti locali e territorio, soprattutto nei servizi rivolti agli studenti e nella costruzione di comunità educanti sempre più inclusive.

Il convegno si è concluso intorno alle 13.30 con l’auspicio condiviso di rafforzare i “patti educativi di comunità” e di coinvolgere sempre più le nuove generazioni nella vita democratica e civile del territorio.

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