Home Notizie Partanna: Carmelo Sardo al Castello Grifeo: una serata tra memoria, verità e...

Partanna: Carmelo Sardo al Castello Grifeo: una serata tra memoria, verità e impegno civile

- Pubblicità -

Una serata dedicata alla storia di Giuseppe Tragna e alla presentazione del libro di Carmelo Sardo. Presenti anche gli studenti delle classi terze dell’Istituto Daguirre-Alighieri.

Una serata dedicata alla cultura, alla memoria e alla conoscenza di una pagina drammatica della storia recente siciliana quella che si è svolta ieri al Castello Grifeo, dove il Rotary Club di Partanna ha organizzato un incontro con il giornalista e scrittore Carmelo Sardo, autore del libro L’ultima estate di un uomo perbene, pubblicato da Zolfo Editore.

- Pubblicità -

Al centro dell’appuntamento la storia di Giuseppe Tragna, direttore di banca agrigentino ucciso il 18 luglio 1990 all’età di 49 anni. Una vicenda che, oltre all’omicidio, è stata segnata da una lunga e dolorosa battaglia della famiglia per fare emergere la verità sulla figura della vittima e sul suo ruolo nella vicenda.

Nel suo libro, Sardo ricostruisce la storia di Tragna attraverso documenti, testimonianze e atti giudiziari, ripercorrendo una vicenda nella quale si intrecciano cronaca, mafia, giustizia e memoria. Un lavoro che riporta l’attenzione su una storia rimasta per lungo tempo sullo sfondo e sulla vicenda personale di un uomo la cui memoria è stata al centro di un complesso percorso giudiziario.

All’incontro erano presenti anche le classi terze dei licei dell’Istituto Daguirre-Alighieri, insieme alla dirigente scolastica Francesca Accardo e al corpo docente. La partecipazione degli studenti ha inserito l’appuntamento anche in un percorso di conoscenza e approfondimento rivolto alle nuove generazioni.

A portare i saluti sono stati il presidente del Rotary Club di Partanna, ingegnere Leo Varvaro, e il sindaco, dottor Francesco Li Vigni.

Nel corso della serata, Carmelo Sardo ha raccontato la vicenda di Giuseppe Tragna e il lungo percorso attraverso il quale è stata ricostruita la sua storia. Una narrazione che parte da un omicidio avvenuto nel 1990 e arriva fino alle successive vicende giudiziarie, mostrando quanto possa essere lungo e complesso il cammino per restituire piena dignità alla memoria di una vittima.

L’ultima estate di un uomo perbene si presenta così come il racconto di una storia individuale che diventa anche una riflessione più ampia sulla memoria e sulla ricerca della verità. Un tema affrontato davanti a un pubblico composto anche da numerosi giovani, chiamati a conoscere una vicenda della Sicilia contemporanea attraverso la voce di un giornalista che da anni racconta le storie legate alla criminalità e alla società siciliana.

GUARDA L’INTERVISTA

- Pubblicità -