Home Cultura Castelvetrano: Lidia Tilotta incanta il pubblico con i suoi “Sogni di zenzero”

Castelvetrano: Lidia Tilotta incanta il pubblico con i suoi “Sogni di zenzero”

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Ieri sera, 26 settembre 2026, il Centro Commerciale Belicittà di Castelvetrano, confermandosi spazio di dialogo e crescita culturale, ha ospitato la presentazione dell’ultimo libro della giornalista e scrittrice Lidia Tilotta, intitolato “Sogni di zenzero. Una storia, tante ricette tra il Senegal e la Sicilia”, scritto a quattro mani con la chef Mareme Cisse. L’evento si inserisce all’interno della seconda edizione della rassegna letteraria “Al centro della Parola”, fortemente voluta dal direttore Sandro Petretto.

L’incontro si è aperto con l’intervento istituzionale di Bia Cusumano, assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del comune di Campobello di Mazara, la quale ha portato ai presenti i calorosi saluti del sindaco Daniele Mangiaracina, sottolineando il valore sociale e l’alto spessore culturale dell’iniziativa.

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Successivamente si è entrati nel vivo del dibattito: a dialogare con l’autrice – vice capo redattrice del TGR Sicilia – è stata la giornalista Jana Cardinale. L’appuntamento è stato organizzato in stretta collaborazione con la libreria “Il Giardino Segreto”, gestita da Salvatore Vazzana.

Il volume racconta un intenso viaggio di riscatto e integrazione. La protagonista, Mareme Cisse, è originaria del Senegal e si è trasferita in Sicilia nel 2004. Abbandonata dal marito dopo la nascita del quarto figlio, la donna si è trovata a dover mantenere da sola la propria famiglia. È riuscita però a reinventarsi grazie alla sua più grande passione, la cucina, unendo le ricette tradizionali dei due Paesi e trasformando il cibo in uno straordinario strumento di dialogo, inclusione e riscatto tra la sua terra d’origine e la Sicilia.

Un talento immenso che l’ha portata sul tetto del mondo: Mareme Cisse ha, infatti, trionfato, dopo ben tre tentativi, al prestigioso Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, per poi consacrarsi definitivamente sul piccolo schermo vincendo la prima edizione di “Cuochi d’Italia – Il Campionato del Mondo” su Tv8, dove ha sbaragliato la concorrenza internazionale sotto lo sguardo attento e il giudizio dello chef stellato Bruno Barbieri.

L’incontro ha offerto al pubblico un momento di profonda riflessione sul valore dell’accoglienza e sulle “cucine migranti”, contesti in cui le spezie e i piatti tipici del Senegal si mescolano e dialogano con le eccellenti materie prime del territorio siciliano. Grande emozione in sala grazie ai brani significativi del libro letti con passione da Francesca Marino, che hanno affrontato a viso aperto le “brutte bestie” del razzismo, della discriminazione e del bullismo.

Tra le pagine più toccanti condivise con il pubblico, il racconto dei pregiudizi vissuti nel ristorante dove Mareme cucinava e dove i ragazzi impegnati nel servizio ai tavoli erano di colore: episodi in cui alcuni clienti, dopo essere entrati, decidevano di uscire non appena si accorgevano della loro presenza. Una discriminazione strisciante che ha colpito drammaticamente anche la sfera personale e i figli della cuoca senegalese, vittime di una dolorosa forma di isolamento sociale, come nel triste ricordo delle loro feste di compleanno che restavano regolarmente deserte, senza che nessun compagno di scuola decidesse di partecipare.

Passaggi duri ma necessari, che hanno offerto una profonda e necessaria riflessione sui temi dell’integrazione e sulla necessità di costruire una vera ricchezza culturale che nasca dall’accettazione delle diversità. L’appuntamento ha richiamato una numerosa partecipazione di cittadini, lettori e curiosi, che hanno riempito gli spazi dedicati all’evento.

Giovanna La Rosa

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