PARTANNA – Si è svolta ieri, 5 settembre, a Partanna, la cerimonia della XXVIII edizione del Premio di poesia Città di Partanna – “Emozionarsi”, dedicato alla memoria di Giuseppe Tusa, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale del territorio.
Una serata dedicata alla poesia, alla narrativa e alla creatività, che ha riunito autori provenienti da diverse località siciliane e non solo, confermando la capacità del Premio di dare spazio a sensibilità, esperienze e linguaggi differenti.
La Sezione A, Poesia in lingua italiana, ha visto conquistare il primo posto Pietro Vizzini di Capaci, con Quando ritornerò bambino. Secondo classificato Francesco Billeci di Borgetto, autore di Spruzzi di Vita. Il terzo posto, ex aequo, è andato a Jana Carcara di Palermo, con Il mio paese, Concetta Emmanuele di Catania, con Il tuo nome, e Alessia Guarraci di Siracusa, con L’amore permanente.
Particolarmente significativa anche la Sezione B, dedicata alla poesia in dialetto siciliano, che ha premiato al primo posto Rosaria Carbone di Riesi con Allammìcu di Matri. Seconda classificata Giovanna Drago di Scicli, con Paroli muti, mentre il terzo posto ex aequo è stato assegnato a Giuseppina Cassarà di Castellammare del Golfo, autrice di L’ugnu di la carni, e Rosanna Vicari di Lercara Friddi, con Lu sfogu di un patri.
Per la Sezione C, Racconto/Novella, il primo posto ex aequo è stato assegnato a Maria Virginia Vaccara di Partanna, con Il viale dello za’atar, e Rosario Riccobono di Partinico, con Parola che non parla mai al vento. Al secondo posto Onofrio Finazzo di Creazzo, autore de La Maschera e il volto, mentre il terzo posto è andato a Leonardo Espedito di Alcamo con La pallina magica.
Grande attenzione è stata riservata anche alla Sezione D, dedicata agli studenti, a testimonianza della volontà del Premio di coinvolgere le nuove generazioni e avvicinarle alla scrittura poetica. Tra i lavori segnalati figurano 1 posto ex aequo Virginia Pistone con ” Una madre” e Angelo Rametta ” La Famiglia” . Inoltre, meritano attenzione Il bambino dalla pelle ambrata di Cetti Perrone, Lancio un Pensiero di Giuseppe La Spina, Capodanno di Luca Bruzzese, L’ascensore di Carlo Di Carlo, Attimi di Maurizio Bacconi, Sicilia di Gaspare Falcetta, Straniero a chi di Jasemina Zeqiraj, Poesia (io non ti dirò mai ti amo) di Giovanni Scardina, Io cresco di Simona Sciacca e La libertà del sì di Gioacchino Lazzara.
Non sono mancati i Premi Speciali della Giuria – Poesia, attribuiti ad Antonino Causi per A te Terra, Elisabetta Ternullo per Nel recinto e Francesco Bianco per Il mare blu di Pizzo Lungo. Una menzione speciale è stata inoltre assegnata a Lucia Russo per Senza titolo.
Numerosi anche i riconoscimenti della Targa “Benedetto Molinari La Grutta” – Poesia, che ha premiato opere in dialetto e in lingua capaci di raccontare memoria, identità, territorio e sentimenti. Tra gli autori figurano Giuseppe La Rocca con Notti d’Agustu, Vincenzo Parisi con Terra abbrusciata, Santina Paradiso con U pani duci di lu ricordu, Angelo Valenti con Turmentu, Sebastiana Aliberti con Sicilia Cianci, Bernardo Carollo con Nzoccu è l’amuri, Rita Scelfo con A Vuccirìa, Salvatore Previti con N’abc, Giuseppe Riccobono con I fimmini di casa e Giuseppe Folisi con U marinaru.
Per la narrativa sono stati inoltre conferiti diversi riconoscimenti aggiuntivi. Il Premio sensibilità poetica “Giuseppe Tusa” è andato a Giuseppe Favilla per Un padre per amico, mentre la Menzione speciale della Giuria – Racconto/Novella ha premiato Maria Rita Crifasi per Il ritorno all’antica casa e Vincenzo Pacino per Chinnu nicu.
Particolarmente importante il coinvolgimento delle scuole. Il Premio sensibilità poetica “Giuseppe Tusa” – Studenti (Poesia) è stato assegnato a Nicole Nastasi, dell’I.C. Lombardo Radice-Pappalardo di Castelvetrano, Plesso Verga, classe 5ª B, per A Pasqua vorrei; a Giovanni Romeo, dell’I.C. Rita Levi Montalcini di Partanna, per La Sicilia; e a Erica Cingano, dell’I.C. Manzoni-S.G. Bosco, Scuola Primaria di Creazzo, per L’onda.
Per la sezione narrativa dedicata agli studenti, il Premio sensibilità poetica “Giuseppe Tusa” è stato conferito a Nour Elyakine Chroudi, dell’I.C. Lombardo Radice-Pappalardo di Castelvetrano, Plesso Verga, classe 5ª A, per I quattro ragazzi e la biblioteca.
Infine, la Targa “Benedetto Molinari La Grutta” – Studenti è stata assegnata a Marta Pizzo, dell’I.C. Rita Levi Montalcini di Partanna, per A li me tempi.
Un albo di premi, dunque, ricco e articolato, che racconta la vitalità della poesia e della narrativa e, soprattutto, la volontà di mantenere vivo un appuntamento culturale che da ventotto edizioni offre agli autori uno spazio di confronto e di espressione.















