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Marinella di Selinunte, protesta dei pescatori: bloccati i lavori per la rimozione della posidonia dal porto

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MARINELLA DI SELINUNTE – Si ferma ancora una volta il tentativo di intervenire nell’area portuale di Marinella di Selinunte. Questa mattina l’avvio dei lavori per la rimozione della posidonia accumulata da mesi sulla banchina è stato bloccato dalla protesta dei pescatori della borgata, che contestano la natura dell’intervento ritenendolo insufficiente a risolvere le gravi criticità che da tempo interessano il porto.

Non appena l’escavatore cingolato incaricato di avviare le operazioni si è avvicinato all’area di cantiere, alcuni pescatori hanno deciso di sedersi sui cumuli di posidonia secca, impedendo di fatto ai mezzi e agli operai della ditta incaricata dalla Regione di iniziare i lavori.

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La protesta si è svolta sotto lo sguardo dei carabinieri presenti sul posto. Di fronte al blocco, gli operatori sono stati costretti a interrompere le attività e a ricaricare l’escavatore sul mezzo di trasporto.

Alla base della contestazione vi è quella che i pescatori definiscono una gestione superficiale dell’emergenza. «Paradossalmente verrà rimossa la posidonia che si trova qui da mesi sulla banchina, mentre il porto continuerà a rimanere intasato», hanno spiegato alcuni operatori del settore. «Si tratta dell’ennesima beffa della politica».

Secondo i pescatori, infatti, la vera priorità resta il dragaggio del porto, intervento ritenuto indispensabile per liberare l’imboccatura e consentire alle imbarcazioni di tornare a operare regolarmente. «Vogliamo che arrivino i mezzi per il dragaggio – affermano –. Togliere soltanto la posidonia accumulata sulla banchina serve a poco. Le nostre barche restano imprigionate e noi non possiamo lavorare».

Una situazione che continua ad alimentare tensioni e malcontento tra gli operatori della marineria locale, che da mesi denunciano le difficoltà legate all’insabbiamento e all’accumulo di materiale vegetale all’interno dello scalo. La richiesta, ribadiscono, è quella di un intervento strutturale e definitivo che restituisca piena funzionalità al porto e permetta alle attività di pesca di riprendere senza ulteriori ostacoli.

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