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Madres”, nel Trapanese gli ultimi ciak del cortometraggio che racconta la maternità nella disabilità

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CASTELVETRANO – Si sono conclusi in questi giorni gli ultimi ciak di Madres, il cortometraggio diretto da Giacomo Bonagiuso che affronta il tema della maternità di figli con disabilità attraverso un racconto intimo e autentico, costruito a partire da un punto di vista raramente esplorato nel linguaggio audiovisivo.

L’opera, ancora in fase di lavorazione, è stata girata in alcuni dei luoghi più rappresentativi della provincia di Trapani, scelti non solo per la loro forza visiva ma anche per il valore simbolico che portano con sé. Dal Cretto di Burri a Gibellina al Santuario di Demetra a Selinunte, fino ai pontili di roccia che si affacciano sul mare di Marausa, il territorio diventa parte integrante della narrazione, accompagnando il percorso emotivo al centro del progetto.

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Il Cretto di Gibellina richiama l’isolamento che spesso accompagna il dolore, ma anche la possibilità di trasformarlo in memoria e bellezza. Il Santuario di Demetra, antica divinità legata alla maternità e alla fertilità, rappresenta invece un richiamo alle radici profonde dell’essere madre. I pontili di Marausa, sospesi tra terra e mare, evocano il fluire della vita e la continua ricerca di nuovi equilibri.

Le riprese hanno attraversato diverse località del Trapanese: da Marsala a Selinunte, passando per Salemi e Mazara del Vallo, fino ad arrivare a Gibellina. Un viaggio geografico e umano che ha accompagnato la realizzazione di un progetto nato con l’obiettivo di raccontare la diversità attraverso una prospettiva inedita, dando spazio alle esperienze e alle emozioni delle madri che vivono quotidianamente la realtà della disabilità.

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