“Il Maggio dei Libri” alla Biblioteca Comunale di Menfi: “Homo religiosos e ricerca di Dio: dalla preistoria alle religioni abramitiche” di Lorenzo Barbara.
L’ Istituzione Culturale Federico II aderisce alla Campagna nazionale “Il Maggio dei Libri” dal tema “Ogni libro è una creatura viva”. Oggi il libro viene visto come un’ entità che respira, parla, tramanda messaggi, scatena emozioni, trasmette esperienze , ma anche come strumento di scoperta, di relazione, di crescita, memoria, sogno e bellezza.
Il 28 maggio 2026 presso la biblioteca comunale di Menfi si è svolta la terza giornata dedicata al “Maggio dei Libri”. Il Presidente dell’ Istituzione Culturale, dott. Gioacchino Mistretta, dopo i saluti di rito, rivolti al pubblico presente e agli “ospiti” accenna brevemente al contenuto del testo e all’importante tematica affrontata ed approfondita attraverso il dialogo tra Don Alessandro Di Fede Santangelo, arciprete di Menfi da 10 anni e Vicario della Forania di Sciacca dal 2022 e l’autore prof. Lorenzo Barbara, docente di religione presso la Scuola Secondaria di I grado “Garibaldi-Giovanni Paolo II” di Salemi.
Don Alessandro Di Fede Santangelo e l’autore stesso sostengono che l’uomo è sempre alla ricerca costante della verità e della felicità, come lo era nella preistoria lo è anche adesso che viviamo in un mondo digitalizzato. Oggi più che mai, per chi vive immerso nel ” Mondo Digitale e dei Bottoni” , è necessario nutrire la mente con buoni testi per evitare cadute rovinose e spesso letali che soffocano il pensiero rendendolo fragile e facilmente attaccabile da “virus deleteri” che causano inaridimento, dipendenza, isolamento, uccidendo quello che c’è più nobile nell’ umano: l’ Anima! A questo punto viene esplicita porci una domanda: “Se Dio si è rivelato, allora perché l’uomo deve ancora cercarlo? L’uomo ha capito che solo incontrando Dio può essere libero e felice, e nell’incontro si accenderà quel puntino luminoso: unico movimento d’amore di Dio che cerca l’uomo e al contempo l’uomo cerca Dio, meta finale della ricerca.
Dio non è più un concetto astratto, ma è una Persona che chiama per nome, spingendo a cambiare vita. Infatti, la luce rischiara la mente e dona la capacità di comprendere il senso della realtà e il proprio cammino di fede. In altre parole, il punto luminoso rappresenta la certezza della guida divina. La luce di Dio ci dà gioia e ci conduce verso Lui, lungo un sentiero tracciato da Lui, privo di ostacoli, facilitato dalla Preghiera, ma anche e soprattutto vivendo secondo il Suo Amore: Amare, perdonare e accogliere il prossimo. Solo così non proveremo alcuna stanchezza lungo la strada e incontrando Lui troveremo la Vera Felicità.
Inoltre, dal dialogo tra l’autore e l’arciprete Don Alessandro Di Fede Santangelo, emerge che la ricerca di Dio nasce dal desiderio di dare un senso alla vita e trovare una risposta al mistero della morte. Infatti, nelle religioni monoteiste, come il Cristianesimo, la ricerca non è solo un’iniziativa umana, ma è un dialogo a due. La fede descrive un Dio che per primo va alla ricerca dell’uomo, offrendosi in una relazione d’amore. Dio è in tutti i luoghi e in nessun luogo. E’ accanto a noi, è dentro noi se lo accogliamo.
Giovanna La Rosa














