A Castelvetrano prende forma il progetto della Biblioteca Diffusa, un sistema pensato per portare alcuni servizi della Biblioteca comunale “Leonardo Centonze” anche al di fuori della sede centrale.
La Giunta comunale ha approvato il disciplinare che regola la nascita dei Punti Prestito, strutture decentrate che potranno essere attivate all’interno di scuole, associazioni, librerie, musei, centri culturali e altre realtà pubbliche o private interessate a collaborare all’iniziativa.
Nei punti individuati sarà possibile ritirare e riconsegnare i libri, effettuare prenotazioni e ottenere informazioni sui servizi bibliotecari. Gli stessi spazi potranno inoltre ospitare iniziative legate alla promozione della lettura. Il servizio sarà gratuito.
Il coordinamento resterà affidato alla Biblioteca “Leonardo Centonze”, che si occuperà della formazione degli operatori e della gestione del patrimonio librario. I volumi messi a disposizione attraverso la rete decentrata resteranno di proprietà del Comune.
Il progetto si inserisce nelle attività collegate al riconoscimento di Castelvetrano come “Città che Legge” e nel quadro del Patto Locale per la Lettura. L’obiettivo dichiarato è ampliare la possibilità di accesso ai servizi bibliotecari, raggiungendo anche cittadini che, per distanza o altre ragioni, frequentano meno la sede centrale.
La realizzazione della rete dipenderà ora dall’individuazione dei soggetti interessati a ospitare i Punti Prestito e dall’organizzazione concreta dei servizi. L’iniziativa punta così a trasformare la biblioteca in una rete di presidi distribuiti sul territorio, affiancando alla sede principale nuovi luoghi dedicati alla consultazione, al prestito e alla diffusione della lettura.













