Andare in spiaggia a Pozzitello (litorale tra Torretta Granitola e Tre Fontane), in questi giorni, vuol dire stupirsi di fronte a due fenomeni naturali singolari.
Il primo è l’arretramento della linea di costa che, in alcuni tratti, permette praticamente ai bagnanti di posizionare una sola fila di ombrelloni.
Il secondo è la presenza di un nido di tartarughe Caretta caretta che il WWF ha delimitato e messo in sicurezza. La Caretta caretta è la tartaruga più diffusa nel Mediterraneo e oggi è classificata come specie vulnerabile. Le femmine depongono le uova, scavando una buca nella sabbia, tra la fine di maggio e agosto. Le uova si schiuderanno dopo circa due mesi e i piccoli correranno verso il mare guidati dal riflesso della luce della luna sull’acqua.
Quando avverrà la schiusa, il WWF consiglia di mantenere le distanze e di non usare flash o altre luci che potrebbero disorientare le tartarughine; di non toccare né le uova né i piccoli mentre si dirigono verso il mare; di segnalare l’avvistamento alla Capitaneria di Porto (numero 1530) o alle sedi locali del WWF e della Guardia Costiera.
Lia Meli














