Campobello di Mazara volta pagina ed elegge Daniele Mangiaracina come nuovo sindaco. Il risultato, ormai certo nonostante lo scrutinio non completamente concluso, segna il trionfo della lista “Rinascita Campobellese” e il ritorno in grande stile di un protagonista della politica locale dopo vent’anni di assenza.
Fin dalle prime ore dello spoglio i numeri avevano delineato un trend netto: Mangiaracina ha progressivamente ampliato il distacco su Piero Di Stefano, presidente uscente del Consiglio comunale, fino a superarlo di diverse centinaia di voti. Già nel pomeriggio, il clima di festa davanti al comitato elettorale di via Garibaldi lasciava pochi dubbi sull’esito finale: applausi, cori e abbracci hanno accolto l’ex sindaco, mentre nel quartier generale avversario calava il silenzio.
Per Mangiaracina si tratta di un autentico ritorno sulla scena istituzionale: aveva guidato la città fino al 2006, prima della sconfitta contro Ciro Caravà e di un lungo periodo lontano dalle urne. La sua candidatura, nata come scommessa personale e collettiva sotto il segno del rinnovamento, ha raccolto un consenso più ampio del previsto, premiando un messaggio politico centrato su partecipazione e riscatto civico.
La bocciatura di Di Stefano, considerato il candidato della continuità con l’amministrazione Castiglione, segna anche la fine di un ciclo politico. In una città che negli ultimi anni ha convissuto con il peso simbolico della latitanza di Matteo Messina Denaro, il voto di oggi assume un valore che va oltre la semplice elezione amministrativa: rappresenta per molti cittadini la voglia di ripartire, di affidarsi a un nuovo corso e di restituire fiducia alle istituzioni locali.
Nei prossimi giorni arriveranno i dati ufficiali e sarà definita la composizione del nuovo Consiglio comunale, chiamato ad accompagnare Campobello di Mazara in questa nuova stagione politica.













