CASTELVETRANO, 1 OTTOBRE 2026 – Una vera e propria ondata di entusiasmo, sorrisi e colori ha invaso questa mattina il cuore pulsante di Castelvetrano. Dalle ore 9:00 alle 12:00, la centralissima Piazza Carlo d’Aragona si è trasformata in un grande spazio di festa all’aperto in occasione della manifestazione “Alunni in piazza: la magia del nuovo anno scolastico”.
L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di centinaia di studenti provenienti dagli istituti scolastici del territorio, riappropriatisi degli spazi urbani con cartelloni, canti, balli e momenti di riflessione collettiva. L’evento ha segnato un momento simbolico di fondamentale importanza, riportando la scuola e le giovani generazioni al centro della vita comunitaria per condividere speranze, obiettivi e aspettative per l’anno scolastico appena iniziato.
La manifestazione è stata ufficialmente aperta dall’intervento del primo cittadino, il sindaco Avvocato Giovanni Lentini. Nel rivolgersi alla platea di giovani e cittadini, il sindaco ha voluto mettere fortemente in evidenza il ruolo cruciale delle istituzioni scolastiche, definendo la scuola come il vero e proprio fulcro culturale del territorio e sottolineando come la crescita civile e sociale di Castelvetrano non possa prescindere dalla valorizzazione delle attività didattiche ed educative. L’avvocato Lentini ha inoltre espresso grande soddisfazione nel vedere il Sistema delle Piazze trasformato in un luogo di incontro e condivisione preposto all’intera cittadinanza, ringraziando per la stretta collaborazione le dirigenze scolastiche e le associazioni locali, tra cui la Pro Loco Selinunte.
Al fianco degli studenti hanno preso parte le delegazioni delle scuole locali, accompagnate in prima linea dai rispettivi dirigenti scolastici, la cui presenza compatta ha testimoniato la forte sinergia istituzionale del territorio. Tra i presenti, la dottoressa Anna Vania Stallone, alla guida dell’I.C. “Giuseppe Di Matteo”, la professoressa Maria Rosa Barone, dirigente dell’I.C. “Lombardo Radice-Pappalardo”, e la dottoressa Maria Luisa Simanella, dirigente del polo “Ferrigno-Accardi-Titone”, oltre alle rappresentanze del liceo “Cipolla-Pantaleo-Gentile”.
Particolarmente significativo è stato l’intervento della dirigente scolastica Maria Rosa Barone, che ha espresso un profondo ringraziamento a tutti i presenti per l’eccezionale spirito di collaborazione dimostrato. La professoressa Barone ha rivolto un plauso speciale al personale docente e non docente, nonché ai genitori e agli alunni che si sono cimentati con grande impegno e passione per la riuscita della giornata, evidenziando come iniziative di questa portata rappresentino un valore aggiunto che arricchisce profondamente, sia sotto l’aspetto culturale che sotto quello estetico, la città di Castelvetrano. Sulla stessa linea d’onda si è espresso anche l’assessore alla Cultura, Rosalia Ventimiglia, mettendo in luce l’importanza della cultura e dell’educazione alla bellezza, fiera di vedere il centro storico riempirsi di voci e colori. L’assessore ha ribadito che investire sulle nuove generazioni significa puntare sul patrimonio più grande della città, poiché la cultura e la scuola devono camminare insieme per costruire cittadini consapevoli.
Il vero cuore pulsante della mattinata è stato rappresentato dalle straordinarie e variegate esibizioni degli alunni, che hanno trasformato la piazza in un palcoscenico di talento. Ad aprire la carrellata artistica sono stati gli alunni del Plesso Ruggero Settimo, esibitisi nel caloroso canto dal titolo “Benvenuti alla scuola primaria”. Subito dopo, i bambini dell’ I.C. “Lombardo Radice-Pappalardo” hanno emozionato il pubblico eseguendo una coinvolgente coreografia sulle note della canzone “E la pace volerà”. Grande energia è stata poi portata dai ragazzi dell’I.C. “Giuseppe Di Matteo”, che hanno intonato un brano rap dal titolo “Senza ombra di giudizio”, mentre altri alunni si sono cimentati con successo nell’esecuzione del brano strumentale “Rigaudon di Hanry Purcell”, un’antica danza provenzale.
La giornata è proseguita con i ragazzi delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado dei plessi “Enrico Medi” e “Vito Pappalardo”, i quali hanno proposto un’intensa performance recitativa intitolata “La scuola non serve a niente”, conclusasi in grande stile con l’Inno dell’Istituto eseguito interamente dagli alunni delle classi a indirizzo musicale e magistralmente seguiti dai professori Mariella Zancana, Francesco Federico, Maria Teresa Clemente e Vito Maggio. Anche le scuole secondarie di secondo grado hanno dato un contributo straordinario: gli studenti del Liceo Classico “Giovanni Pantaleo” hanno presentato una toccante performance dal titolo “La scuola di ieri e di oggi: un augurio per il nuovo anno scolastico”, mentre gli alunni degli istituti “Ferrigno-Accardi-Titone” hanno offerto profonde riflessioni sull’amore per la propria città arricchite da citazioni di Italo Calvino, affiancate da pensieri sulla gioia dell’inizio scolastico legati alle parole di Cesare Pavese. Di grande impatto è stata l’esibizione del singolo alunno Gabriele Pellegrini, del Liceo delle Scienze Umane “Giovanni Gentile”, che ha interpretato con intensità il brano “Spazio Tempo”, celebre colonna sonora della fiction televisiva dedicata proprio al mondo della scuola. A chiudere la splendida mattinata sono stati gli alunni del Liceo Scientifico con una bellissima performance intitolata “Un giorno tra ragazzi: la scuola che ci fa crescere”, perfetto manifesto dello spirito dell’evento.
Il sentimento prevalente tra le vie del centro è stato di profonda positività e speranza. Vedere l’intera comunità scolastica, le famiglie e le istituzioni ripartire unite nel segno dell’inclusione ha regalato a Castelvetrano una mattinata densa di autentica “magia”. Il messaggio finale emerso da questa splendida giornata d’ottobre è chiaro: il futuro della città passa inevitabilmente dai banchi di scuola, ma è nelle piazze e nel tessuto sociale condiviso che quel futuro impara a crescere e a camminare a testa alta.
Giovanna La Rosa















