Vita, 03/10/25 – Un pomeriggio di arte, storia e visione per il futuro quello che si è svolto ieri a Vita, organizzato dalla Pro Loco Vitese. L’occasione è stata l’inaugurazione delle opere di Pasquale Gruppuso, intitolate “I Germogli di Via Selinunte”, un progetto che mira a trasformare angoli dimenticati del paese attraverso la forza dell’arte.
L’evento, che ha avuto luogo in Via Selinunte, ha visto la partecipazione di importanti figure locali e del mondo dell’arte. Il sindaco di Vita, Giuseppe Riserbato, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa per la valorizzazione del territorio, affiancato dall’Assessore Maria Eleonora Ditta e dalla Presidente della Pro Loco di Vita, Maria Scavuzzo, che ha fortemente voluto questa iniziativa.
Il Professor Pasquale Gruppuso ha avuto modo di illustrare il significato profondo delle sue opere, veri e propri “germogli” artistici nati per ridare vita a spazi urbani che per troppo tempo sono rimasti in ombra. Gruppuso ha anche condiviso spunti preziosi sulla storia di Vita e sulle sue bellezze naturali, proponendo idee concrete come la realizzazione di murales in aree degradate e il recupero del centro storico, trasformando quelle zone in vere e proprie gallerie a cielo aperto.
Un intervento particolarmente ispirato è stato quello dell’artista e docente all’Accademia di Brera, il Professor Filippo Scimeca. Prendendo spunto dal modello virtuoso di Gibellina, città d’arte voluta dall’allora sindaco Ludovico Corrao, Scimeca ha evidenziato come l’arte possa essere un potente strumento di riqualificazione, suggerendo la creazione di piccole realtà produttive legate al mondo artistico e culturale come fulcro per il rilancio dell’intera area.















