La scena musicale italiana accoglie una nuova voce, carica di emozione e profondità: Francesca Maria Scimonelli, in arte Venere. A poco più di un anno dall’inizio del suo percorso artistico, Venere si presenta con il suo primo inedito, “Ti ricordi di me”, un brano che affonda le radici in esperienze personali toccanti e che già sta conquistando il pubblico.

La musica, per Venere, non è solo un genere, ma un vero e proprio linguaggio dell’anima, un mezzo per esprimere emozioni e custodire ricordi. Questa vocazione si manifesta con particolare intensità in “Ti ricordi di me”, una canzone nata da un’esperienza diretta e dolorosa: la lotta contro l’Alzheimer dei suoi nonni. “Scriverla è stato un modo per custodire le emozioni, anche quando sembrano svanire,” confida l’artista. Il titolo stesso, “Ti ricordi di me”, racchiude in sé la vulnerabilità della memoria e la forza indissolubile dei legami affettivi, un interrogativo che risuona nella paura di essere dimenticati e nella speranza di rimanere impressi nel cuore di chi si ama.
Per dare vita a questo messaggio così intimo, Venere ha scelto arrangiamenti moderni ma al contempo delicati, che pongono la sua voce e il testo al centro dell’attenzione. L’obiettivo è chiaro: lasciare che il messaggio arrivi puro, senza sovrastrutture, permettendo all’ascoltatore di ritrovarsi nelle parole e nelle atmosfere evocate.
Il percorso di Venere, seppur giovane, è già costellato di esperienze significative. Lo scorso dicembre ha calcato il palco del Satiro d’Oro di Mazara, e quest’anno ha partecipato a “Voci dal Mediterraneo”, un festival che le ha portato un riscontro molto positivo sia con il suo inedito che con una cover, quest’ultima premiata con il riconoscimento per il Miglior Arrangiamento. Queste esibizioni dal vivo sono state per lei tappe fondamentali di crescita, alimentando ulteriormente la sua passione e la determinazione a proseguire su questa strada.
Il debutto discografico di “Ti ricordi di me”, avvenuto il 29 agosto, ha segnato un importante traguardo per l’artista. In pochissimi giorni, il brano ha superato le 1330 visualizzazioni su YouTube, un risultato che Venere considera prezioso, specialmente considerando l’assenza di un pubblico preesistente. Questo successo iniziale le infonde una grande forza per continuare a creare e condividere la sua musica.
La visibilità di Venere è stata ulteriormente amplificata dalla sua partecipazione all’ultima serata del festival “Voci dal Mediterraneo”, trasmessa il 30 agosto su Canale Italia 71 e Sky 913, davanti a un pubblico televisivo di circa 800.000 spettatori.
Stefano Caruso













