Home Notizie Raid dell’Etna: La Carovana di Auto Storiche Tappa a Partanna, Tra Cultura...

Raid dell’Etna: La Carovana di Auto Storiche Tappa a Partanna, Tra Cultura e Moto

Il conto alla rovescia è finito: Palermo ha visto accendersi i motori di uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di auto storiche, il Raid dell’Etna, che quest’anno festeggia la sua ventisettesima edizione. Dal 28 settembre al 4 ottobre, le strade dell’isola si trasformano in un lungo palcoscenico dove passato e presente si intrecciano, grazie a un corteo di novanta equipaggi pronti a percorrere circa mille chilometri da una costa all’altra.

Questo non è soltanto un evento motoristico, ma un vero e proprio viaggio dentro la memoria collettiva, una rievocazione che celebra il design, la meccanica e la cultura automobilistica di epoche diverse. Come sottolineato dal deputato regionale Alessandro Porto durante la presentazione ufficiale a Catania, il circuito è fondamentale non solo per il valore storico dei veicoli, ma anche per il suo impatto sul turismo culturale ed enogastronomico.

Un Percorso che Racconta la Sicilia

Il risultato del lavoro di un anno intero degli organizzatori, guidati da Giovanni Spina e Stefano Consoli con la Scuderia del Mediterraneo, è un itinerario che unisce motori e identità siciliana. La varietà delle auto, che spazia dalle affascinanti anteguerra alle sportive degli anni Sessanta e Settanta, rende il tutto prezioso.

Il cuore del Raid è il percorso, un filo rosso che unisce il capoluogo Palermo a Catania, attraversando alcune delle località più suggestive dell’isola. In questa edizione, la carovana non si limita alle mete più scontate, ma costruisce un racconto completo della Sicilia. Dopo essere partita, la carovana ha toccato tappe fondamentali come Castellammare del Golfo, l’area archeologica di Selinunte, Mazara del Vallo, e oggi, con grande onore, ha sostato a Partanna, dove i piloti e i navigatori hanno potuto visitare il Castello Grifeo e percorrere brevemente il Corso Vittorio Emanuele.

Il viaggio prosegue poi verso la storia e la bellezza: il percorso prevede soste nelle città ricche di storia come Erice e Agrigento, con la maestosità della Valle dei Templi, e toccherà anche l’entroterra con Racalmuto, prima di concludere il suo epico viaggio alle pendici vulcaniche dell’Etna.

Per i partecipanti, guidare lungo questi tracciati significa confrontarsi con strade impegnative, ma anche godere di un’esperienza turistica completa, assaggiando i sapori e scoprendo i siti archeologici che rendono questa manifestazione un successo internazionale.