MAZARA DEL VALLO – Si è conclusa ieri sera, tra la commozione dei fedeli e lo spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo a mezzanotte, l’edizione 2025 del tanto atteso Festino di San Vito. Un’edizione che ha saputo coniugare devozione, memoria e la vibrante energia della comunità.
Il culmine dei festeggiamenti ha visto la solenne Processione, un momento di profonda spiritualità in cui il simulacro argenteo del Santo è stato accompagnato da un gran numero di fedeli. L’imbarco del Santo è stato seguito dalla suggestiva Benedizione del mare, un rito carico di significato che ha visto anche il lancio di una corona d’alloro in memoria dei marinai dispersi, un gesto toccante che ha unito la devozione al ricordo.
Successivamente, la statua argentea del Santo, scortata dai suoi devoti, ha fatto ritorno nella Chiesa Abaziale di San Michele, sancendo il rientro nella sua dimora dopo i giorni intensi del Festino.
Come da tradizione, a segnare la fine di questa celebrazione che ha incantato il pubblico, a mezzanotte è esploso lo spettacolo dei fuochi d’artificio, dipingendo il cielo con colori e luci, sigillando così un Festino ricco di significato e tradizioni che rimarrà nel cuore di tutti i partecipanti.
Lia Meli

















