MARSALA (TP) 25/10/25 . Nove anni di pura magia, trofei a non finire – dalla Champions League al Mondiale per Club – e gol che ancora oggi fanno vibrare le corde del ricordo rossonero. Serginho, l’indimenticabile terzino sinistro del Grande Milan, è tornato a far battere forte il cuore dei tifosi siciliani.
Ieri pomeriggio, l’ex campione brasiliano è stato il protagonista assoluto a Marsala, dove ha tagliato il nastro inaugurale della nuova sede del Milan Club intitolato al capitano eterno, Paolo Maldini, in Via Mazara 15. Un evento che ha trasformato la città in un piccolo pezzo di Casa Milan.
L’accoglienza è stata calorosa, ma il momento clou per la piazza è arrivato poco dopo, presso il Complesso Monumentale di San Pietro. Davanti a una folla entusiasta di supporters, Serginho ha regalato aneddoti e riflessioni sulla sua luminosa carriera in maglia rossonera.
Seduto al tavolo delle discussioni, affiancato dagli addetti stampa del club, Umberto Li Gioi e Piero Pellegrino, il brasiliano ha ripercorso i momenti più alti di un’epopea fatta di successi in Italia e in Europa. Nove stagioni in cui ha incarnato la fascia sinistra con una tecnica sopraffina e una grinta rara.
La presenza di Serginho è stata un omaggio al passato glorioso e un ponte ideale tra la storia vincente del Milan e la passione inossidabile della sua tifoseria, dimostrando ancora una volta come i campioni che hanno scritto la storia del Diavolo continuino ad essere ambasciatori di un’epopea sportiva senza tempo.
Stefano Caruso
















