Nata e cresciuta a Roma, dove ha seguito gli studi artistici di indirizzo architettonico, l’ artista contemporanea Adriana Murgia in arte La Murgia Art, ha fuso il rigore progettuale della Capitale con il calore mediterraneo di Partanna. Adriana progetta armonia attraverso una ricerca incessante sulla luce.
La sua firma stilistica risiede in una raffinata palette di avorio, tortora e oro: tonalità che illuminano, trasformando la tela in una Wall Sculpture tridimensionale attraverso l’ utilizzo di texture paste, resine, foglie metalliche e cristalli. Esponente del Luxury Interior Art Design e della Glamour Art, Adriana crea vere e proprie Jewel Art che escono dalla tela e dialogano con ambienti esclusivi.
Oltre l’estetica monumentale, ogni sua creazione custodisce un messaggio profondo. Dalla serie Botanical, legata a una simmetria architettonica come “Tropical”, fino alla serie di Arte Concettuale “The Sweet Promises” e “The Flower is You”. Qui, la materia diventa veicolo di concetti essenziali: la fioritura dell’anima e il rispetto per se stessi. Già protagonista di esposizioni a Firenze, Adriana dona luce e pensiero a ogni spazio, convertendo il tumulto in equilibrio.

Nota dell’artista: In questa Wall Sculpture di Glamour Art, la fioritura interiore diventa architettura. La materia si modella per ricordare che ogni donna è un fiore raro e prezioso: un invito a riconoscere la propria unicità e a brillare della propria luce in ogni ambiente.

Nota dell’artista: Un’opera di Glamour Art dedicata alla riscoperta dell’amor proprio. Rappresenta quella carezza preziosa che una donna impara a darsi da sola, ritrovando il proprio immenso valore. È la dolce promessa di amarsi, un calore dorato che trasforma la materia in una rinascita consapevole.

Nota dell’artista: L’ Opera della serie Botanical gioca con prospettiva e simmetria. La natura si fa struttura architettonica, offrendo punti di vista sempre nuovi e portando un’energia rigenerante in ogni spazio esclusivo.

Nota dell’artista: Ispirata alla notte di Santa Lucia, l’opera è una metafora della speranza e un inno alla resilienza. Tre piccoli bagliori di strass squarciano l’oscurità della materia, ricordandoci che nei momenti più bui esiste sempre una fiamma — che sia la Fede o un Amore — capace di riportarci alla luce. Perché nessuna notte è mai troppo lunga.













