È stata inaugurata questa mattina a Partanna la Casa della Comunità – Spoke, alla presenza di autorità religiose, civili e militari. La nuova struttura, realizzata con particolare attenzione alla funzionalità e alla cura degli spazi, rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della sanità territoriale nel comprensorio del Belice.
Alla cerimonia hanno partecipato il vescovo di Mazara del Vallo Angelo Giurdanella, la commissaria straordinaria dell’ASP di Trapani Sabrina Pulvirenti, l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, gli onorevoli Stefano Pellegrino e Nicolò Catania, il vice presidente del Libero Consorzio di Trapani Ernesto Raccagna , il direttore del Distretto sanitario di Castelvetrano Antonino La Rosa e il direttore generale dell’ASP di Trapani Antonino Greco.
Presenti anche i sindaci dei comuni interessati: Francesco Li Vigni (Partanna), Carlo Ferreri (Santa Ninfa) e Michele Saitta (Salaparuta).
Servizi e organizzazione
La Casa della Comunità Spoke di Partanna offrirà numerose specialistiche ambulatoriali, tra cui Reumatologia, Fisiatria, Ortopedia, Diabetologia, Cardiologia, Angiologia, Endocrinologia, Urologia e Dermatologia.
Le attività ambulatoriali saranno svolte dalle ore 8:00 alle 20:00, mentre alcuni servizi di presa in carico territoriale, legati alla continuità assistenziale e al supporto infermieristico, potranno essere garantiti anche su base H24, in coerenza con il modello organizzativo delle Case della Comunità.
Un presidio sanitario per il Belice
La struttura servirà un bacino di quattro comuni del Belice: Partanna, Santa Ninfa, Salaparuta e Poggioreale.
Con l’attivazione della Casa della Comunità Spoke di Partanna, il territorio si dota di un presidio sanitario di prossimità in grado di migliorare l’accesso alle cure, ridurre la pressione sulle strutture ospedaliere e garantire una presa in carico più efficace dei cittadini, in particolare dei pazienti cronici e fragili.
Stefano Caruso















