COMUNICATO STAMPA
Santa Margherita di Belìce, 5 febbraio 2026
Il Palazzo Filangeri di Cutò di Santa Margherita di Belìce è stato ufficialmente iscritto nel R.E.I.S. – Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, nella sezione LIM – Luoghi dell’Identità e della Memoria, tra i Luoghi delle Personalità storiche e della Cultura e i Luoghi del racconto letterario.
L’iscrizione è stata formalizzata con nota del Centro Inventario Sicilia – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, prot. n. 0000379/2026 del 5 febbraio 2026, a seguito della deliberazione della Commissione Eredità Immateriali, che nella seduta del 16 dicembre 2025 ha approvato all’unanimità il riconoscimento.
Il Palazzo Filangeri di Cutò viene così riconosciuto quale luogo di straordinario valore storico e culturale, fortemente legato alla figura dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa e alle vicende narrative del Gattopardo, diventando ufficialmente parte del sistema regionale dei luoghi simbolo dell’identità siciliana.
Dichiarazione dell’Assessore al Turismo e Promozione Territoriale, Deborah Ciaccio:
«Questo riconoscimento rappresenta un traguardo di grande prestigio per Santa Margherita di Belìce. Il Palazzo Filangeri di Cutò non è soltanto un bene architettonico, ma un patrimonio identitario che custodisce memoria, cultura e letteratura. L’iscrizione al R.E.I.S. rafforza il percorso di valorizzazione culturale e turistica che stiamo portando avanti, proiettando la nostra città sempre più al centro dei circuiti culturali regionali e nazionali. Rivolgo un sentito ringraziamento all’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, al Centro Inventario Sicilia e alla Commissione Eredità Immateriali per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso il nostro territorio.»
Con questo riconoscimento, Santa Margherita di Belìce consolida il proprio ruolo di città della memoria e della letteratura, rafforzando la propria identità culturale all’interno del panorama siciliano.













