CASTELVETRANO (TP). Sabato 8 novembre, alle ore 18:00, l’ex convento dei minimi si prepara ad accogliere il vernissage della quarta edizione del “PalmosaFest”, la rassegna dedicata all’incontro tra arte e letteratura. Sotto la direzione artistica di Bia Cusumano e la guida culturale di Jana Cardinale, questa edizione si propone di esplorare un tema profondo e attuale: “Tra i nodi del dolore, la luce delle parole”.
A inaugurare il festival sarà lo scrittore Sebastiano Mondadori, che presenterà il suo ultimo romanzo, Di cosa siamo capaci, edito da La nave di Teseo. Il dialogo con l’autore sarà curato da Jana Cardinale, offrendo al pubblico l’occasione di approfondire le dinamiche narrative del libro.
Il romanzo di Mondadori si dispiega lungo cinquant’anni di storia italiana, seguendo le vicende di madre e figlia, Adele e Nina. Le loro vite, intrecciate tra speranze, ideali e disillusioni, vengono esplorate attraverso momenti cruciali, dal fermento del 1968 fino alle soglie del nuovo millennio. Il testo sembra voler indagare la resilienza dei legami familiari di fronte alle grandi trasformazioni sociali.
L’evento di apertura sarà arricchito da letture curate da Massimo Pastore e da una sezione musicale affidata ai cantanti Giovanni Lamia e Maria Etiopia, accompagnati dai musicisti Franco Giacomarro e Vito Giammarinaro.
Il “PalmosaFest”, che fa parte della Rete dei festival letterari del trapanese, è frutto della collaborazione tra l’associazione “Palmosa-Kore” e il Comune di Castelvetrano. Il sostegno ricevuto dal Centro per il libro e la lettura (Ministero della Cultura), nell’ambito del bando “Città che legge”, ha permesso la realizzazione del progetto vincitore “Trame narrative”, coordinato dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Trapani.
Questa edizione è stata intrisa di un significato particolare, essendo dedicata alla memoria di Dea Mastronardi, la giovane vittima del disagio adolescenziale scomparsa prematuramente lo scorso anno.
Per chi desidera conoscere meglio l’autore, Sebastiano Mondadori (Milano, 1970) vanta una carriera letteraria consolidata che abbraccia narrativa, saggistica e poesia, avendo già pubblicato nove romanzi, tra cui Gli anni incompiuti e Il contrario di padre, oltre a lavori di grande interesse come l’intervista a Mario Monicelli, La commedia umana.
L’attesa è alta per un festival che promette di illuminare, attraverso la letteratura, le complessità del vissuto umano.













