Il 25 ottobre del 2025, nella piazza Ruggero Settimo è stata collocata una panchina rossa restaurata da Luigi Aiello, per ricordare Mary e tutte le donne barbaramente uccise da una mano malata. Don Rino Randazzo, parroco della chiesa M.S.S. Annunziata nel benedire la panchina ricorda ai presenti, la donna uccisa, nel giugno scorso, dal marito in modo brutale che ha sconvolto la comunità castelvetranese, ancora attonita di un cosi efferato delitto ed invita i cittadini a denunciare, comportamenti ambigui o di prevaricazione del proprio partner, alle forze dell’ordine o a chiedere aiuto a familiari e amici.
Il sindaco avv. Giovanni Lentini abbraccia la madre di Mery e ringrazia tutti gli intervenuti, per questo gesto di solidarietà che infonderà nella mamma sicuramente tanto coraggio e tanta forza per andare avanti.
L’ evento organizzato col patrocinio del Comune di Castelvetrano e col supporto del commissario capo Polizia di stato di Castelvetrano, nella persona di Giulia Martinelli, vede coinvolte personalità di un certo spessore, che si “confrontano” all’interno della parrocchia di Santa Lucia di Fra’ Giuseppe M. Pipitone, in una sorta di tavola rotonda, dove i momenti di dialogo si alternano a monologhi e musica interpretati dalla bravissima conduttrice
Catia Acquesta, nonché giornalista, scrittrice e Presidente dell’ Associazione “Alleati con me” che per l’occasione , presenta il progetto ” Anche tu puoi essere felice” affermando che il curare un dolore porta ad inseguire i sogni, migliorando la persona nella componente psichica. Successivamente vengono proiettati due video: uno in cui si ricordano alcune delle ultime vittime di femminicidio ed un altro per omaggiare la breve vita terrena di Mery.
L a madre invitata ad esprimere un suo pensiero sull’accaduto, si limita a dire che il suo dolore poteva essere quello di un’altra mamma. Fra’ Giuseppe, nell’intento di fare un parallelismo del dolore della Madre Celeste nella perdita del Figlio interviene sostenendo che Mery risorgerà com’è stato per Gesù Cristo. La conduttrice continua affermando che un sostegno valido può venire anche dalla Parrocchia che è tutela, riservatezza , ascolto puro, aiuto , ma anche dai Servizi Sociali del Comune messi a disposizione per chi subisce violenze fisiche e psicologiche, ferite mortali deleterie per ogni essere umano. A questo punto è cruciale l’Intervento dell’ l’assessore Rosalia Ventimiglia che sottolinea la presenza nel territorio di associazioni a sostegno delle vittime, come il Centro antiviolenza, la Palma Vita , l’ Associazione Violenza di genere. Purtroppo come afferma la dott.ssa Giulia Martinelli, spesso la donna dopo un’iniziale denuncia, ritratta per vergogna di raccontare di essere stata una vittima e molto spesso per paura di essere lasciata sola dai familiari e così dover combattere una guerra già persa in partenza. Paura, ignoranza e vergogna stanno alla base di un gesto simile. A seguire l’intervento di Antonietta Proietti, una vittima scampata alla morte, che racconta la sua storia e conclude dicendo che sta iniziando un percorso per perdonare il suo carnefice. Chiude il convegno Fra’ Volantino ricordando ai presenti che domenica mattina sarà detta una messa per ricordare tutte le vittime di femminicidio e nella quale sarà presente l’attrice Beatrice Luzzi che racconterà la sua esperienza di come aver aiutato una fans a denunciare il suo aguzzino.
Giovanna La Rosa














