Il presepe vivente, “La Grotta del Messia” , proposto dall’ associazione culturale ” La Perla Imperiale” in sinergia con i Frati Cappuccini Minori, è particolarmente suggestivo visto la scelta della location.
Le catacombe, cimiteri sotterranei paleocristiani, erano luoghi dove i primi cristiani si riunivano e decoravano le tombe con simboli di salvezza. Oggi la catacomba viene vista come luogo di speranza e comunità con la nascita del Messia, segno di pace e di perdono, venuto al mondo per salvare l’ uomo creatura di Dio generato a sua immagine e somiglianza.
Entrando nel sotterraneo già si respira storia e magia del Natale. L’ odore della paglia sparsa lungo il percorso poco illuminato spinge ad inoltrarsi in cerca della luce. Ben visibili appaiano agli occhi del visitatore le nicchie laterali con riquadri di scene quotidiane: antichi mestieri con gli indumenti di allora.
Garbati e sorridenti i figuranti mostrano con orgoglio i loro lavori, semplici ma laboriosi manifatture create al momento, quasi a voler ringraziare gli spettatori accorsi numerosi all’evento significativo, dove le tradizioni locali si intrecciano col patrimonio artistico- spirituale.
In fondo, in una nicchia più grande e profonda, troviamo la “Natività” e la “Sacra Famiglia” che rappresentano Amore, Fede e Unità . Il “Bambinello”, figlio di Dio, luce che sconfigge le tenebre , attende il suo ” gregge” offrendo loro protezione e vita eterna: il suo è un amore incondizionato.
Questa è la magia del Natale: accogliere Gesù, il Sole che sorge,
l’ amore di Dio che salva l’uomo e gli dona la vita eterna.
Chi entra in questo luogo, dove il silenzio si intreccia con il ” rumore” delle riflessioni, la semplicità con la profondità del mistero della Natività, esce arricchito di cultura e “bellezza” spirituale.
L’ evento sarà visitabile ancora nelle giornate del 4 e 6 gennaio 2026 dalle 17:00 alle 20:00. Ingresso libero con degustazioni gratuite.
Giovanna La Rosa


















