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Castelvetrano, il libro “Contagio” di Massimiliano Iervolino al Palmosa Fest

CASTELVETRANO — Si è svolta sabato 14 marzo 2026, presso l’ex Convento dei Minimi, la presentazione del libro Contagio, edito da Marlin, dell’autore Massimiliano Iervolino. L’incontro ha rappresentato il quinto appuntamento del Palmosa Fest, rassegna culturale che sta animando la città con momenti di confronto tra letteratura, arte e musica.

A dialogare con l’autore sono stati i giornalisti Jana Cardinale e Vincenzo Di Stefano, che hanno guidato il pubblico attraverso i temi centrali del volume, soffermandosi in particolare sull’analisi storica e sociale della trasformazione delle organizzazioni mafiose nel corso del tempo.

Il libro di Iervolino ricostruisce infatti la metamorfosi della mafia, descrivendo il passaggio da una struttura originariamente legata al mondo agricolo a un’organizzazione sempre più complessa e industrializzata, che trova nella produzione e distribuzione dell’eroina uno dei principali elementi del proprio sviluppo criminale.

La serata è stata arricchita da momenti artistici e musicali: il maestro Franco Giacomarro si è esibito alla chitarra accompagnando la voce della cantante Enza Ienna, mentre alcuni brani del libro sono stati letti da Francesca Marino e Francesco Caronna, offrendo al pubblico una suggestiva immersione nei contenuti dell’opera.

A fare da cornice all’incontro anche le opere dell’artista Giusy Pennelli, caratterizzate da colori vivaci e dedicate ai tramonti estivi delle coste trapanesi, che hanno contribuito a creare un’atmosfera particolarmente evocativa.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Palmosa Kore in collaborazione con il Comune di Castelvetrano, rappresentato in sala dall’assessore Davide Brillo. Tra i presenti anche l’onorevole regionale Giuseppe Bica.

L’appuntamento si inserisce nel calendario del Palmosa Fest, iniziativa culturale che continua a richiamare pubblico e protagonisti del panorama letterario e artistico, confermando l’ex Convento dei Minimi come uno dei principali luoghi di incontro culturale della città.

Stefano Caruso

Massimiliano Iervolino