Castelvetrano, un comune di quasi 30.000 abitanti della Valle del Belice, culla della cultura definita ” museo a cielo aperto” , ha dato i natali a filosofi e intellettuali, ne ricordiamo alcuni: il pittore Gennaro Pardo, il musicista Raffaele Caravaglios, il filosofo Giovanni Gentile, il critico letterario Virgilio Titone, lo scrittore Ferruccio Centonze, lo storico e drammaturgo Gianni Diecidue, il critico d’arte e saggista Giuseppe Basile, il poeta Ignazio Butera, il tenore lirico Giovanni Raineri.
Giovanni Raineri l’ultimo di tre figli, nasce in una famiglia modesta, rimane all’ età di 15 anni orfano di padre e per aiutare la madre nel sostenere la famiglia comincia a lavorare e nel contempo a studiare. All’ età di 19 anni si arruola nell’Aeronautica Militare come sottoufficiale e malgrado gli impegni militari e familiari continua a coltivare la sua grande passione: la musica. Per lui la musica, linguaggio delle emozioni e comunicazione dei sentimenti, è tutto: vita, gioia, speranza, amore. E proprio attraverso essa trova la felicità, quell’ emozione forte e vera che ogni uomo aspira e che lo eleva al paradiso: la donna-angelo. Infatti, durante uno dei suoi eventi musicali incontra una meravigliosa creatura e se ne innamora da subito e le promette che quando sarebbe ritornato dalla sua missione militare (durata poco più di nove mesi) l’ avrebbe sposata e così fu. Lei, Antonella Marino, una sua conterranea, è una pianista e soprano: si capiscono subito. Da quel giorno vivono in simbiosi e per lo più assieme si esibiscono in Italia e all’ estero. Dal loro amore per la pace, per la gioia e per la vita, nasce un piccolo tesoro, un “diamante”: Mariasole che a soli quattro anni ha imparato a suonare il pianoforte. Una vera forza della natura!
Giovanni Raineri, ha alle spalle una lunga carriera di sacrifici e amore sviscerato per la musica. Nel 1995 inizia a frequentare dei corsi musicali professionali, studia canto lirico a Roma con il soprano Claudia Martino e nel 1996 studia ed esegue musica pop e moderna. Nell’ anno giubilare del 2000 organizza una serie di concerti per la pace in tutta la provincia di Trapani collaborando con musicisti della zona, viene inserito come cantante in una rappresentazione della Diocesi di Mazara del Vallo a Roma. Nel 2004 ritorna a studiare canto lirico con il soprano Roberta Caly, Elda Borruso e il baritono Giovanni La Commare, soprattutto repertorio cameristico e di musica sacra. Nel 2005 inizia a studiare chitarra classica e realizza concerti di musica classica, lirica e leggera in Italia. Nel 2011 parte per una missione umanitaria in Tanzania dove viene incaricato dal vescovo Monsignor Tarcisius ad insegnare canto e chitarra ai bambini di alcune scuole del villaggio di Tosamaganga. Nel 2012 conosce il tenore Miguel Sanchez Moreno perfeziona la tecnica del canto lirico e continua il suo cammino in questo ambito musicale. Nel 2012 parte nuovamente per la Tanzania, incaricato dal vescovo di Iringa e condivide l’ esperienza con il soprano Antonella Marino.
Dal 2011 al 2014 organizza e dirige il laboratorio musicale del 4º Circolo Sappusi di Marsala. Nel 2015 parte per l’ Asia (con itinerario Cina, Corea del Sud, Giappone) in qualità di tenore classico e allieta le serate dei militari. Rientrato in Italia mantiene la sua promessa e sposa il soprano Antonella Marino. Dal 2016 inizia un percorso lavorativo che lo vede, assieme alla sua compagna di vita e passione, anche fuori dall’ Italia: in Inghilterra col progetto ” Oper Accordion Trio”; nei teatro e siti archeologici di Cipro ( 2017) ; in Germania ( 2018) col progetto “Fysarmonika World and Opera Voice”. Poi eventi in live e registrazioni fatte in Germania e in Svizzera, collaborando con Associazioni Tedesche e con l’ Istituto dell’ Associazione della Cultura Italiana di Stoccarda. Nel 2019 collabora col tenore Miguel Sanchez Moreno in un progetto “Tributo a Enrico Caruso”.
Nel 2020 ha grandi progetti in Italia , ma anche all’ estero che chiedono la sua presenza a “gran voce”: vogliono il “siciliano” dalle grandi doti canore con il vasto repertorio italiano e internazionale che spazia dal classico al moderno; vogliono l’ Italiano dalle tradizioni che canta l’ “Italia vera”, raccontandola attraverso canzoni semplici, ma profonde capaci di unire gli italiani nel mondo. Una musica che non è solo intrattenimento, ma è memoria ed emozione per chi vive fuori, per lavoro, lontano dalla sua amata ” Patria”. Giovanni Raineri ha tanti progetti in Italia, in Germania, in Austria dove l’ attendono amici e conoscenti, dove aspettano
l’ “Opera concerto” così da lui definita con Verdi, Puccini, Doninzetti, Mozart, ma il lockdown “chiude” le porte alla musica, limitando drasticamente gli spostamenti anche nello stesso Paese per tre lunghi anni. Nel 2024 finalmente le frontiere si riaprono e il bravo tenore riprende i contatti col mondo, ricomincia a portare il “BelCanto in the world “, ma questa volta non è solo e assieme ad un conterraneo: Maurizio Indelicato. Condividono le stesse passioni, le stesse musiche , entrambi tenori, ma diversi e la diversità, si sa è bellezza!
Giovanni Raineri non si ferma mai, va avanti con la sua passione, coinvolgendo chi lo incontra. Un mondo di appassionati lo segue negli spostamenti. Il tenore prossimamente, il 14 aprile del 2026, assieme a Maurizio Indelicato,sarà a Bürgerhaus- MitteSchaffnerstraße 17, ad Ulm in Germania , in teatro dove presenteranno ” Dive into the beautyful word of Opera”, con loro ci saranno altre due persone: un bolognese che suona il sax e il flauto e un venezuelano che suona la chitarra: una bella squadra! E allora lasciamoci trascinare dalla sua voce e immergiamoci nel meraviglioso mondo dell’opera!
Giovanna La Rosa













